Il mio approccio
LA PSICOLOGIA DEI COSTRUTTI PERSONALI
La mia formazione in psicoterapia è iniziata con il Costruttivismo (o Psicologia dei Costrutti Personali).
La prima persona che mi ci avvicinò fu la Prof.ssa Maria Armezzani durante il corso di laurea. Fu un colpo di fulmine perché per la prima volta ebbi la percezione che la persona venisse considerata come tale e non come “malata”.
Questo aspetto è tuttora centrale per me, perché restituisce il senso di un incontro genuino, libero e volto alla conoscenza di sé piuttosto che alla ricerca di una malattia.
George Kelly, padre della psicologia dei costrutti personali, parte dall’idea che ogni uomo è, a suo modo, uno scienziato.
E come tale, ha delle ipotesi su se stesso e sul mondo che “mette alla prova” ogni giorno attraverso le sue azioni.
Ciò che può portare alla sofferenza non ha a che fare con una malattia o una mancanza, ma alla più o meno temporanea impossibilità di adattare le proprie ipotesi con i dati che l’esperienza fornisce.
Faccio un esempio: una persona potrebbe continuare a vedere come “pericolose” le relazioni affettive, dopo aver subìto una grande delusione. Perpetrare questo tipo di ipotesi non la porterà a stare meglio ma anzi a riproporre sofferenza in quel campo o, nella migliore delle ipotesi, a escludere la possibilità di avere relazioni affettive per evitare di soffrire.
Comprendere ciò che mettiamo in campo negli eventi che viviamo è fondamentale per non ripetere i circoli viziosi del passato: ogni giorno è un’opportunità per imparare e scegliere come vivere.
APPROCCIO INTEGRATO
“La mente si fa materia, non per magia ma nel normale lavoro di cinquanta bilioni di cellule corporee. Non vi è stato d’animo, neanche il più sottile, che non sia registrato dal vostro cuore e, nello stesso tempo, dai vostri polmoni, reni, stomaco e intestino. Questi organi partecipano alla vostra vita mentale proprio come il vostro cervello”
D. Chopra
Nella pratica clinica emerge tutta la complessità (e la bellezza) dell’essere umani e per poter accompagnare le persone nel viaggio alla scoperta di se stessi è necessario essere disposti a cambiare punto di osservazione; ogni teoria riserva qualcosa di prezioso da insegnarci: non è né migliore né peggiore di altre, ci offre soltanto una prospettiva particolare, che può essere utile a comprendere quell’aspetto piuttosto che quell’altro.
Ma il viaggio non si compie senza viaggiatore, così le terre che il terapeuta decide di esplorare hanno a che fare soprattutto con la sua evoluzione.
In questi ultimi anni ho sentito fortissima la necessità di integrare la mia formazione con altre ‘visioni’ che mi fossero d’aiuto nel comprendere meglio i problemi ‘corporei’ – che inevitabilmente emergono nelle storie delle persone – e allo stesso tempo nell’accompagnarmi verso una psicologia “profonda e umana” che non cerca di disfarsi degli aspetti che la rendono “meno scientifica” ma che si occupa di ciò che da sempre si è proposta di occuparsi, della psichè, dell’anima.
La Mindfulness (meditazione consapevole) mi ha aiutato ad approfondire il lavoro prezioso attraverso il corpo che con i 5 sensi risulta un valido alleato per la scoperta delle nostre percezioni.
Lavoro moltissimo tramite le immagini e i sogni notturni, risorse profonde e preziosissime. Attualmente mi sto interessando anche alle tecniche VIC (Vissuto Immaginativo Catatimico) che rappresentano un valido e rigoroso metodo per lavorare attraverso l’immaginazione guidata.
Dal 2021 faccio parte di SinergEtica, Movimento di Libera Psicologia, nato nella primavera del 2020 dall’esigenza di restituire alla psicologia il suo mandato, lontana da protocolli e scelte politiche e sanitarie e per offrire ai cittadini delle proposte costruttive in una fase delicata come quella della ‘pandemia’.
Una comunità di colleghi in cui ho trovato accoglienza, arricchimento, connessione e dove continuamente ci interroghiamo e ci formiamo sul significato della vita e sul ruolo di accompagnamento e di cura nel nostro lavoro.
Attualmente sto concludendo anche la formazione in Psicosofia Sinergetica, una professione nata attorno alla riflessione su quali siano gli aspetti fondamentali nei percorsi di cura e che mette al centro la salute come processo di benessere fisico, psicologico e spirituale.
Se vuoi saperne di più: www.sinergeticapsi.org
“Psicosofia: un ponte tra psicologia e spiritualità” Ed. Terra Nuova

